<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1335859271883467526</id><updated>2012-02-16T18:24:20.530Z</updated><category term='Coniglio'/><category term='Maschiaccio'/><category term='Leccapiedi'/><title type='text'>Big Blue Blog</title><subtitle type='html'>Coniglio, Maschiaccio o Leccapiedi?</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://lillussia.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lillussia.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Camilla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11129631281851231514</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>27</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1335859271883467526.post-183058446575137340</id><published>2008-09-12T11:38:00.003+01:00</published><updated>2008-09-12T11:44:26.641+01:00</updated><title type='text'>The professor et la fille danse</title><content type='html'>saranno mesi che non aggiorno questo invisibile ed invisto blog.&lt;br /&gt;whatever.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;meno due esami, e la vita nel solito bilico che-faccio-che-non-faccio-che-posso-fare-che-potrei-fare, e tanti altri interrogativi di cui non ho voglia di parlare ora, altrimenti l'esame non lo preparerò mai.&lt;br /&gt;whatever.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;noia?&lt;br /&gt;whatever.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non riesco a capire una cosa fondamentale: ma di alternative ne ho troppe o troppo poche?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;whatever.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;And I walk away cause I can&lt;br /&gt;Too many options may kill a man.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(a woman too)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1335859271883467526-183058446575137340?l=lillussia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lillussia.blogspot.com/feeds/183058446575137340/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1335859271883467526&amp;postID=183058446575137340' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/183058446575137340'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/183058446575137340'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lillussia.blogspot.com/2008/09/professor-et-la-fille-danse.html' title='The professor et la fille danse'/><author><name>Camilla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11129631281851231514</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1335859271883467526.post-159598570234332778</id><published>2008-01-21T08:24:00.000Z</published><updated>2008-01-21T09:00:33.527Z</updated><title type='text'>Situazioni imbarazzanti (per gli altri) della  tua vita #1</title><content type='html'>Già, perché ho deciso che le cosiddette figure di cacca effettuate all'incirca prima della veneranda età dei sei-sette anni, età in cui cominci a dover ragionare molto bene da solo (e non mi si dica nulla. Ho deciso che è quella l'età della ragione, PUNTO.), sono attribuibili non a chi le fa, bensì ai suoi responsabili naturali o meno e a chi ne fa le veci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Correva l'anno 1989, e la cara Camillina, cicciotta e boccolosa, veniva accompagnata alla scuola materna ogni mattina. Si trattava della Vittorino da Feltre, una scuola molto carina sopra il Colle Oppio e di fronte al Colosseo. La classe aveva ben due maestre, la maestra Vittoria e la maestra Bianca Maria. Ora, sottolineo che era una scuola statale, non privata, e , fino a prova contraria, laica. Eppure c'era quel giorno a settimana in cui i bambini facevano 'educazione alla religione cattolica'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1989 Camilla ha tre anni, e le cose che sa del cattolicesimo sono più o meno che: quando dorme a casa della nonna, la domenica mattina viene fatta alzare presto per 'andare a messa', ma in Chiesa si riaddormenta, anche se le panchine sono scomode. I suoi cuginetti scrivono le lettere al 'Bambin Gesù' invece che a Babbo Natale, ma hanno comunque i regali che vogliono. Sempre i suoi cugini giungono le mani prima di mangiare e prima di dormire, e gli zii la guardano anche un po' male perché lei non lo fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di solito, la mamma di Camilla la veniva a prendere prima di questa 'ora di educazione alla religione cattolica', proprio perché in fondo la vorrebbe crescere da atea. In più, Camilla non è stata battezzata, e alle maestre di religione questa cosa molto spesso non va proprio giù.&lt;br /&gt;Quel giorno, per un motivo o per un altro, Camilla è in classe quando entra la maestra Carla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'Buongiorno, bambini!'&lt;br /&gt;'Buongiorno!'&lt;br /&gt;'Ed ora, facciamoci tutti il segno della croce....'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Camilla è molto perplessa. Aggrotta le sopracciglia e si guarda intorno. Non capisce, anzi non le sembra possibile perché lei, di questo segno, non ne ha mai sentito parlare.&lt;br /&gt;Così alza la mano, perché la mamma le ha detto che può sempre parlare quando ha qualcosa da dire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'Maestra?'&lt;br /&gt;'Si, Camilla?'&lt;br /&gt;'Io, veramente, sono del segno del Capricorno!'&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1335859271883467526-159598570234332778?l=lillussia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lillussia.blogspot.com/feeds/159598570234332778/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1335859271883467526&amp;postID=159598570234332778' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/159598570234332778'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/159598570234332778'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lillussia.blogspot.com/2008/01/situazioni-imbarazzanti-per-gli-altri.html' title='Situazioni imbarazzanti (per gli altri) della  tua vita #1'/><author><name>Camilla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11129631281851231514</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1335859271883467526.post-8493713974868976120</id><published>2008-01-05T09:13:00.000Z</published><updated>2008-01-05T10:31:24.468Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Maschiaccio'/><title type='text'></title><content type='html'>Potremmo parlare dell'impatto che decisioni superiori hanno sulla mia quotidianetà.&lt;br /&gt;Per esempio, l'abolizione del TrenOk è stata un duro colpo. Viaggi a Milano a 18€ andata e ritorno, Eurostar, orari improponibili ma bagni decenti.&lt;br /&gt;La scoperta dei volo low cost della Ryanair ha vagamente compensato. Vagamente, perché l'aereo è bello e veloce ma le ore in aeroporto sono la cosa più pallosa che esista.&lt;br /&gt;E nessuno mi toglierà dalla testa che viaggiare in treno sia una delle cose più belle che esistano. Da soli, ma vorrei sperimentare la cosa anche in compagnia, perché no.&lt;br /&gt;Il treno ti culla con una dolcezza che l'aereo non ha e che la macchina si sogna, addirittura.&lt;br /&gt;Ah be', io, ovviamente, dormo. Però è un sonno che mi piace molto, con musica nelle orecchie e chiacchiericcio dei passeggeri. Certo, sto descrivendo il viaggio idilliaco che capita una volta ogni mille, però mi piace vederla così.&lt;br /&gt;Il treno mi ricorda tanti racconti del 19esimo secolo, o dell'inizio del 20esimo. La solita storia che se non tento in tutti i modi di identificarmi con qualche personaggio di qualche romannzo non sono contenta. Ancora sogno viaggi sull'Orient Express, o transamericane con cuccette per 4, 5 notti.&lt;br /&gt;Di quelli che mangi alla carrozza ristorante non per scelta ma perché non puoi fare altrimenti...&lt;br /&gt;Ecco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io, la Trenitalia, la odio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1335859271883467526-8493713974868976120?l=lillussia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lillussia.blogspot.com/feeds/8493713974868976120/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1335859271883467526&amp;postID=8493713974868976120' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/8493713974868976120'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/8493713974868976120'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lillussia.blogspot.com/2008/01/potremmo-parlare-dellimpatto-che.html' title=''/><author><name>Camilla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11129631281851231514</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1335859271883467526.post-210020655595161460</id><published>2008-01-04T00:25:00.000Z</published><updated>2008-01-05T15:52:17.309Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Coniglio'/><title type='text'>I take the blue ones every time</title><content type='html'>&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1335859271883467526-210020655595161460?l=lillussia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lillussia.blogspot.com/feeds/210020655595161460/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1335859271883467526&amp;postID=210020655595161460' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/210020655595161460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/210020655595161460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lillussia.blogspot.com/2008/01/i-take-blue-ones-every-time.html' title='I take the blue ones every time'/><author><name>Camilla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11129631281851231514</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1335859271883467526.post-3834507471682641057</id><published>2007-10-26T10:42:00.000+01:00</published><updated>2007-10-26T12:22:19.828+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Maschiaccio'/><title type='text'></title><content type='html'>Piove.&lt;br /&gt;Dopo un anno a Parigi e sei mesi a Bruxelles, uno dovrebbe essere abituato alla pioggia, non credete?&lt;br /&gt;E invece no. Lì la pioggia è parte integrante di quella geografia piatta e così diversa dai colori gialli, ocra e rossi che vedo in Roma. Lì la pioggia cade a pennello su abbaini, tetti a spioventi, alti palazzi o nuove strutture. Lì la pioggia annuncia la normalità, annuncia la neve, annuncia l'autunno, la primavera.&lt;br /&gt;Qui la pioggia stona.&lt;br /&gt;Non so come spiegarlo, ma stona!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sinceramente, a me la pioggia piace. Ah! Che cavolata. A me piace quando, come oggi, posso decidere di non andare all'università e di rimanere in casa, a guardare il vuoto davanti a me con il libro di Scienza della Politica aperto (a pagina 10).&lt;br /&gt;Mettere i piedi nelle pozzanghere è tutt'altro che &lt;i&gt;divertente&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi, su, se  pioveva, faceva anche freddo. A Roma no. Insomma, non freddissimo. E con la giacca pesante hai caldo. E con l'impermeabile hai freddo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi è che aveva nostalgia delle mezze stagioni? Ah, io no di certo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si prospetta un week-end simpatico. Let's hope so!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1335859271883467526-3834507471682641057?l=lillussia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lillussia.blogspot.com/feeds/3834507471682641057/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1335859271883467526&amp;postID=3834507471682641057' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/3834507471682641057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/3834507471682641057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lillussia.blogspot.com/2007/10/piove.html' title=''/><author><name>Camilla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11129631281851231514</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1335859271883467526.post-6189437289305011516</id><published>2007-10-12T20:16:00.000+01:00</published><updated>2007-10-12T20:25:30.340+01:00</updated><title type='text'>SerialMente! :)</title><content type='html'>I mean, serisously. Anzi, dico, SerialMente!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.serialmente.com"&gt;&lt;img src="http://www.serialmente.com/images/serialmente_banner.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So che il mio blog non è visitato, ma un link buttato lì non fa mai male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque, sito di commento-recensioni semiserie (e soprattutto semiseriali) ai telefilm, creato da un gruppo di matti che frequentano tutti lo stesso &lt;a href="http://www.buffymaniac.it/forum"&gt;forum&lt;/a&gt;, nei quali sono capitata anche io! :D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguiamo i telefilm in lingua originale e commentiamo insieme alla programmazione americana, quindi attenti agli spoilers!&lt;br /&gt;In ogni caso, il sito è bello, fatto bene e le recensioni scanzonate e divertenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il top, se si cerca qualche nuovo telefilm da guardare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andateci, andateci, ovunque voi siate!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.serialmente.com"&gt;SERIALMENTE!&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1335859271883467526-6189437289305011516?l=lillussia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lillussia.blogspot.com/feeds/6189437289305011516/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1335859271883467526&amp;postID=6189437289305011516' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/6189437289305011516'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/6189437289305011516'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lillussia.blogspot.com/2007/10/serialmente.html' title='SerialMente! :)'/><author><name>Camilla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11129631281851231514</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1335859271883467526.post-7134297386348633315</id><published>2007-09-17T13:08:00.000+01:00</published><updated>2007-09-17T13:31:03.792+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Leccapiedi'/><title type='text'>For today I am a child</title><content type='html'>I'm back.&lt;br /&gt;Si torna a Roma in un'apatia che mi fa veramente paura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi faccio paura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unica cosa che non mi spaventa quando forse dovrebbe, è il mio rapporto con Manu. Manu che ha deciso di partire, di andare a vivere a Londra, cosa di cui sono contentissima. E' una decisione che mi rende felice, che mi tranquillizza. E no, non ho paura delle storie a distanza. Sono davvero felice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma mi faccio paura.&lt;br /&gt;Mi manca poco, in fondo, alla dirittura d'arrivo. E mi adagio sugli allori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho bisogno di scrivere un racconto, ma non ne ho voglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho detto che mi faccio paura?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1335859271883467526-7134297386348633315?l=lillussia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lillussia.blogspot.com/feeds/7134297386348633315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1335859271883467526&amp;postID=7134297386348633315' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/7134297386348633315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/7134297386348633315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lillussia.blogspot.com/2007/09/for-today-i-am-child.html' title='For today I am a child'/><author><name>Camilla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11129631281851231514</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1335859271883467526.post-283589126907445537</id><published>2007-07-04T10:12:00.000+01:00</published><updated>2007-07-04T13:14:49.215+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Maschiaccio'/><title type='text'>I wanna hear what you have to say about me!</title><content type='html'>Certe cose mi fanno rabbrividire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partendo da alcune risposte di ragazzini/e su post apparentemente innocui sul forum.&lt;br /&gt;Finendo con persone che conosco che hanno la faccia da culo di dichiararsi razzisti senza battere ciglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci sto. Non è possibile. E non ci voglio credere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un po' mi rifiuto di credere a questa xenofobia dilagante perché studio STORIA. Ed ora, mi preparo ad enunciare la più banale banalità ripetuta in continuazione: la storia non ci ha proprio insegnato niente?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci hanno insegnato niente secoli di confronto con l'altro che ci portano al progresso?&lt;br /&gt;Non ci hanno insegnato niente secoli di integrazione - emigrazione - immigrazione - UNIONI e federalismi, più o meno riusciti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va bene, studio storia.&lt;br /&gt;Va bene, ho viaggiato tanto.&lt;br /&gt;Va bene, ho dei genitori meravigliosi che mi hanno educata con una mentalità più che aperta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma questo non giustifica nessun altro. Non giustifica l'IGNORANZA di alcune persone con cui ho passato tanto tempo e che reputavo mie amiche. Non giustifica le loro affermazioni RAZZISTE nei confronti di persone che magari disprezzano, ma per altri motivi. Non giustifica il fatto che possano essere ''SOLO'' parole al vento buttate lì da teste calde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certe affermazioni NON si fanno né in mia presenza, né in presenza di persone che amo, stimo, rispetto e difendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi spiace, oramai la mia TOLLERANZA verso l'INTOLLERANZA è finita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è una minaccia, è prima di tutto uno sfogo, secondo poi un'affermazione, terzo uno spunto di riflessione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non comprendo ancora il motivo di alcune violenze verbali e fisiche, e non credo di avere la pazienza di mettermi a capirlo. Tantomeno credo mi interessi, in realtà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono disposta ad essere tollerante (chi, io?) nei confronti di tante cose, ma NON di queste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perdi il mio rispetto, la mia stima, e, di conseguenza, la mia amicizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi lasci, per altro, rodere di rabbia per ore, senza punchball su cui sfogarmi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O forse si, credo che mi metterò a cucinare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Edit:&lt;br /&gt;mi rendo conto che non ha molto senso quello che ho scritto, ma sono un tantino alterata. Magari poi edito ed esplicito il tutto. O scrivo qualche commento degno di questo nome.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1335859271883467526-283589126907445537?l=lillussia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lillussia.blogspot.com/feeds/283589126907445537/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1335859271883467526&amp;postID=283589126907445537' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/283589126907445537'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/283589126907445537'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lillussia.blogspot.com/2007/07/i-wanan-hear-what-you-have-to-say-about.html' title='I wanna hear what you have to say about me!'/><author><name>Camilla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11129631281851231514</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1335859271883467526.post-7970869491332220720</id><published>2007-06-10T08:49:00.000+01:00</published><updated>2007-06-10T08:58:39.057+01:00</updated><title type='text'>When panic grips your body and your heart is a hummingbird...</title><content type='html'>Sempre sulla scia dei profumi.&lt;br /&gt;Leggere Suskind deve avermi cambiato la vita per l'ennesima volta. Post-it mentale: fare la lista anche di quelle letture che ti hanno cambiato la vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, sulla scia dei profumi. Ieri ho avuto finalmente il tempo di pulire la cameretta in lungo largo sotto sopra e anche di affidare all'amica-nemica lavatrice i chili di panni sporchi che non avevo avuto il tempo di calcolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi è giunto il momento di stendere tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo una notte passata in piedi tra il salone il giardino la camera di Sophie camera mia il corridoio nella speranza vana di trovare un posto un po' d'aria una stanza un qualcosa che mi permettesse di respirare (Ventolin Xyzall e quant'altro esiste di cortisonico e non erano già in corpo, ma evidentemente non fanno più effetto) ho dormito quasi 4 ore (wow!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quando ho riaperto gli occhi per la luce, per l'abitudine, per i coinquilini che scendevano le scale e per l'aroma del caffè, ho inspirato felice che i miei bronchi si fossero di nuovo dilatati normalmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E c'era quell'odore preciso di ammorbidente ed umido, che poteva ricordarmi solo una cosa, solo una casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'appartamento di Chiara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così, nonostante abbia circa 20 ore di sonno su tutta la settimana, stamattina mi alzo con il sorriso. Aiutata da Sunday Morning dei Velvet Underground &amp; Nico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che mi ricorda questo cd con la classicissima banana fluo di Andy Warhol non ho il tempo di scriverlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E mi ripeterei: Africa, vacanze al lago vicino Udine, ed il mio papà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la prima volta, il titolo di un post non è tratto da una canzone di Damien Rice. Non mi è passata la cotta per questo irish boy, ma stamattina ero in vena di Bright Eyes. Ah, consigliatissimi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1335859271883467526-7970869491332220720?l=lillussia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lillussia.blogspot.com/feeds/7970869491332220720/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1335859271883467526&amp;postID=7970869491332220720' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/7970869491332220720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/7970869491332220720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lillussia.blogspot.com/2007/06/sempre-sulla-scia-dei-profumi.html' title='When panic grips your body and your heart is a hummingbird...'/><author><name>Camilla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11129631281851231514</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1335859271883467526.post-890711119860266493</id><published>2007-06-05T11:01:00.000+01:00</published><updated>2007-06-05T11:03:57.532+01:00</updated><title type='text'>Lonely, but never alone.</title><content type='html'>Sono tornata a Bruxelles, dopo lo stacchetto da sogno di Milano.&lt;br /&gt;E' stato davvero carino; Chiara. Non ho neanche parole per descriverla, ma è stato....perfetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E siccome le mie parole non sono abbastanza, lascio voce e microfono al genio incontrastato di Lou Reed, accompagnato qui dai Velvet Underground.&lt;br /&gt;La nozione di ''day'' può essere estesa a ''days'', e quella di ''you'' intesa al plurale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Perfect Day&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; font-style: italic; color: rgb(51, 51, 255);"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Just a perfect day,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Drink Sangria in the park,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;And then later, when it gets dark,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;We go home.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Just a perfect day,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Feed animals in the zoo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Then later, a movie, too,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;And then home.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oh it's such a perfect day,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I'm glad I spent it with you.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oh such a perfect day,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;You just keep me hanging on,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;You just keep me hanging on.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Just a perfect day,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Problems all left alone,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Weekenders on our own.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;It's such fun.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Just a perfect day,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;You made me forget myself.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I thought I was someone else,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Someone good.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oh it's such a perfect day,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I'm glad I spent it with you.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oh such a perfect day,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;You just keep me hanging on,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;You just keep me hanging on.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;You're going to reap just what you sow,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;You're going to reap just what you sow,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;You're going to reap just what you sow,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;You're going to reap just what you sow...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Lou Reed &amp;amp; The Velvet Underground&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1335859271883467526-890711119860266493?l=lillussia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lillussia.blogspot.com/feeds/890711119860266493/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1335859271883467526&amp;postID=890711119860266493' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/890711119860266493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/890711119860266493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lillussia.blogspot.com/2007/06/lonely-but-never-alone.html' title='Lonely, but never alone.'/><author><name>Camilla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11129631281851231514</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1335859271883467526.post-8664545211641711344</id><published>2007-05-26T21:19:00.000+01:00</published><updated>2007-05-28T11:06:40.702+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Leccapiedi'/><title type='text'>there's still a little bit of...</title><content type='html'>Perché non lo sai cosa ti manca.&lt;br /&gt;E ti ritrovi a cercare qualcosa per riempire il po' di vuoto dentro, ovunque.&lt;br /&gt;Sii razionale, Camilla. Cosa cerchi? Poi pensa al dove.&lt;br /&gt;Il problema è questo; razionalmente pesando, &lt;i&gt;proviamo ad essere razionale, per una volta &lt;/i&gt;, la mancanza dovrebbe essere provocata o dovuta dal fatto che qualcosa, che prima c'era, ora non ci sia più. Puff, svanito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo cerchi prima tra i giocattoli: è nell'infanzia che si sono perse tante cose. Tra gli scatoloni che ogni anno con una piccola stretta al cuore aiutavi la mamma a portare alla Caritas, con i pantaloni che ormai ti arrivavano agli stinchi e i giocattoli che non usavi più. Come quella volta che hai venduto il Tuo Primo Libro alla fiera a Martignano. Un Libro enorme, più alto di te, di cartone, una lettera e una parola, con varie illustrazioni, su ogni immensa paginona. E lo smontavi, ci facevi le capanne, ti ci nascondevi, ci facevi dormire peluche e cicciobelli. Cos'hai trovato, cercando tra i giocattoli? Ricordi sbiaditi, felici, annacquati, che non sai più distinguere dal racconto che ti hanno fatto di quelle situazioni, metabolizzati, idealizzati. Cosa ti manca? Forse qualche tuo peluche. Ma neanche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora ti butti un po' tra i diari delle medie, i &lt;i&gt;cahiers de souvenirs&lt;/i&gt; di Ouaga e i &lt;i&gt;Livres d'Or&lt;/i&gt; dello Chateaubriand. Magari sono quelle belle feste, quelle boum francesizzanti e francofone che non hai più trovato da nessuna parte. Quelle serate pazze e ballerine. O i pigiama party ogni due settimane a vedere Grease, o il gelato in centro il venerdì pomeriggio.&lt;br /&gt;Forse è quello. Ma ci sono state tante altre cose, dopo. Ed ora? Serate couscous, ristoranti cinesi, pizzerie, birrerie, pub. Ecco, le serate danzanti potrebbero essere una causa. Potrebbero. In parte. Ma perché sentirla ora, questa mancanza? Da molto tempo non frequenti più persone abbastanza allegre da voler ballare. Quelle che vogliono farlo si chiudono in discoteche (estremamente care) e super affollate ad ondeggiare (o anche: rimorchiare) appiccicati ad altri corpi sudaticci su musica senza melodia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cerchi negli anni di liceo. Forse un po' ti manca l'ambiente-classe. Quella classe che 3 giorni a settimana odiavi, quei visi contro cui imprecavi puntualmente, quelle frustrazioni, quei piccoli stress quotidiani del speriamo-che-non-mi-becchi. Ma è strano che ti manchi il liceo, proprio a te. Ne sei uscita pensando fosse la salvezza, la liberazione, la fine, l'epilogo delle tue torture. Guardi a Parigi, in quello strano liceo post-liceale pre-universitario d'élite in cui ti eri trovata per caso. Che mi manchino le spinte e la pressione del sentirmi dire 'Siete l'élite di questa nazione: se non siete &lt;i&gt;abbastanza&lt;/i&gt;, non avete nulla da fare qui'? Strano. A Parigi ho pianto per un anno intero, praticamente. Certo, i bei momenti ci sono stati. Ma pochi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho iniziato questo post perché sentivo un po' un vuoto dentro, e non me lo riesco a spiegare. Come sempre, &lt;i&gt;conoscendomi&lt;/i&gt;, sono finita a parlare di nostalgie vicine-lontane lagnose e patetiche.&lt;br /&gt;Credo però sia una questione ingarbugliata, complicata, legata agli amici ed alle persone che amo. E non ci voglio pensare. Ora ho sonno, domani mi tocca alzarmi alle 7 per studiare e ho mille altre cose belle e meno belle a cui pensare. dovrei concentrarmi su quelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vuoto dentro un po' rimane, ma tirare fuori ricordi...fa sempre bene.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1335859271883467526-8664545211641711344?l=lillussia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lillussia.blogspot.com/feeds/8664545211641711344/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1335859271883467526&amp;postID=8664545211641711344' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/8664545211641711344'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/8664545211641711344'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lillussia.blogspot.com/2007/05/theres-still-little-bit-of.html' title='there&apos;s still a little bit of...'/><author><name>Camilla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11129631281851231514</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1335859271883467526.post-9103142769350868920</id><published>2007-05-20T09:21:00.000+01:00</published><updated>2007-05-20T09:37:48.422+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Maschiaccio'/><title type='text'>and when do you think you've sinned...</title><content type='html'>Domani, esame.&lt;br /&gt;Dopodomani, esame.&lt;br /&gt;Faccio esercizi, imparo a memoria, tento di capire una materia che mi è quasi completamente estranea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho fatto un cd, con attenzione all'ordine delle tracce. Non ci facevo caso da molto tempo - maledetti mp3.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia telefilmite non accenna a diminuire ed il mio organismo si dispera in vista degli imminenti season finale e del drammatico serie finale di Veronica Mars, per dirne una.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quest'estate ho almeno un paio di telefilmetti da guardare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Bruxelles fa ancora freddo. Freddo intendo: paille e piumone. Mi obbligo a non accendere i riscaldamenti ma la sera ho i piedi che si gelano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto seguendo il Concours Reine Elizabeth con Soph, è splendido. Davvero, merita. Oramai sono rimasti in 12, sono i finalisti, saranno Laureati, e sono uno più bravo dell'altro. Ovviamente si risveglia il mio -infimo- orgoglio nazionale e tifo per l'italiana, Mariangela Vacatello, ma lo svizzero-italiano Francesco Piemontesi lo darei come favorito -tra i mascoli-. Dolcissime le due est-europee, la russa e la bulgara. Ah, è un concorso internazionale che a rotazione diventa di pianoforte, violino o canto. Quest'anno è pianoforte. C'è stata una preselezione su dvd, un round eliminatorio su due sonate, le semi-finali su un programma di 50 min e un concerto per pianoforte e orchestra di Mozart, ed ora le finali, in cui generalmente portano un concerto e una sonata. (Mi aspetto tanti Rachmaninov *_*).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi distraggo, studio, mi scaldo, bevo quantità di latte inaudite, consumo quantità di caffè fuori dal normale, mi nutro di insalate varie e verdure (si, per la Eos si va anche avanti a zucchine) e pasta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un periodo strano, voglio che passino questi due esami, voglio arrivare al più presto a Milano, abbracciare Chiara, riposarmi, studiare (CHIARA, HO DETTO STUDIARE XDDD), farmi dare qualche cosina che non ho di telefilmico, mangiare il pollo al sedano e tornare a Bruxelles più tranquilla per affrontare gli altri tre esami.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi, Roma, ci si riposa un poco e si riparte a mille per studiare, studiare, studiare. Avendo perso crediti a destra e a manca non riuscirò a laurearmi in tempo. Delusione, ma alla fine neanche troppa: credo che un anno a Parigi e un semestre a Bruxelles valgano qualche mese in più di stress per la tesi (a chi ci sta passando ora, a chi si laurea la settimana prossima, un in bocca al lupo enorme -crepi- e un abbraccio grande!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi, c'è speranza per l'IEP...forse. Be', uno ci prova...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi consolo con qualche nuova canzone di iTunes, ripescata nei meandri dell'HD esterno.&lt;br /&gt;No, io e l'economia difficilmente andremo d'accordo, anche nelle vite future, temo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...do you fall upon your knees?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1335859271883467526-9103142769350868920?l=lillussia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lillussia.blogspot.com/feeds/9103142769350868920/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1335859271883467526&amp;postID=9103142769350868920' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/9103142769350868920'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/9103142769350868920'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lillussia.blogspot.com/2007/05/and-when-do-you-think-youve-sinned.html' title='and when do you think you&apos;ve sinned...'/><author><name>Camilla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11129631281851231514</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1335859271883467526.post-7062580697077579994</id><published>2007-05-11T00:01:00.000+01:00</published><updated>2007-05-11T00:06:53.186+01:00</updated><title type='text'>it's the wrong kind of place to be thinking of...</title><content type='html'>...mi manca, terribilmente, una macchinetta fotografica.&lt;br /&gt;Lo so che non sono in posizione di lamentarmi.&lt;br /&gt;Ma ho rispedito la Sonyna a Manu, e Giulietta l'avevo lasciata a casa perché ho già una decina di rullini non sviluppati che non ho i soldi per sviluppare.&lt;br /&gt;E ora ho una EOS, ma è a Roma.&lt;br /&gt;E io a Bruxelles.&lt;br /&gt;Senza macchinetta fotografica.&lt;br /&gt;Le volte che mi fermo al parco pensando ad inquadrature zoom, addirittura tempi e diaframmi.&lt;br /&gt;Non vedo l'ora.&lt;br /&gt;Eos.&lt;br /&gt;Non vedo l'ora.&lt;br /&gt;Mi manca fissare i momenti e i luoghi in immagini digitali ritoccabili riguardabili e mostrabili.&lt;br /&gt;Mi manca una macchinetta fotografica.&lt;br /&gt;Terribilmente.&lt;br /&gt;Chissà che il mio progetto o quasi di business con Bab non possa davvero diventare realtà.&lt;br /&gt;Chissà.&lt;br /&gt;Intanto, mi manca quel clic rassicurante del cliché fatto e finito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma qui, lo &lt;i&gt;small crime&lt;/i&gt; è mio. Lo so che è mio.&lt;br /&gt;Me ne appioppo le conseguenze.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1335859271883467526-7062580697077579994?l=lillussia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lillussia.blogspot.com/feeds/7062580697077579994/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1335859271883467526&amp;postID=7062580697077579994' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/7062580697077579994'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/7062580697077579994'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lillussia.blogspot.com/2007/05/its-wrong-kind-of-place-to-be-thinking.html' title='it&apos;s the wrong kind of place to be thinking of...'/><author><name>Camilla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11129631281851231514</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1335859271883467526.post-308571898773883639</id><published>2007-05-08T16:58:00.000+01:00</published><updated>2007-05-08T17:06:08.758+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Coniglio'/><title type='text'>I'm a creep</title><content type='html'>Non per altro, eh, ma come dice la &lt;a href="http://trydisegna.splinder.com"&gt;Try&lt;/a&gt; questo meravigliosissimo &lt;a href="http://volo815.blogspot.com"&gt;Blog&lt;/a&gt; su Lost mi ha intrippato quel poco di cervello che rimaneva libero dall'infinito programma di Storia Economica, riempendolo di meraviglievoli cazzate e impedendomi di toglierle per farci entrare l'altrettanto largo programma di Geografia Economica. Ed entrambi gli esami li dò 21 e 22 maggio (sempre se, per la novemilanovecentonovantaquattresima volta, non mi cambiano le date).&lt;br /&gt;Cliccate sul blog, ma attenti: provoca dipendenza, è decisamente molto ironico, potrebbe far male al cervello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, è aggiornato alla programmazione americana di Lost e potrebbe contenere spoiler su Heroes, sempre aggiornati alla programmazione americana (d'altronde in Italia ancora non l'hanno esportato!). Occasionalmente, spoiler su '300' e qualche altro film.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'autore è un genio, che ringrazio caldamente per le infinite risate e le notti insonni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;What the hell am I doing here?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si, torno a studiare...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1335859271883467526-308571898773883639?l=lillussia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lillussia.blogspot.com/feeds/308571898773883639/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1335859271883467526&amp;postID=308571898773883639' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/308571898773883639'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/308571898773883639'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lillussia.blogspot.com/2007/05/non-per-altro-eh-ma-come-dice-la-try.html' title='I&apos;m a creep'/><author><name>Camilla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11129631281851231514</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1335859271883467526.post-841208424107888303</id><published>2007-05-07T13:43:00.000+01:00</published><updated>2007-05-07T18:45:38.262+01:00</updated><title type='text'>Well I've been there before...</title><content type='html'>&lt;img src="http://img155.imageshack.us/img155/7182/meteoma2.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...sat on a floor on a grey, grey room.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornati alla normalità u.u'&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1335859271883467526-841208424107888303?l=lillussia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lillussia.blogspot.com/feeds/841208424107888303/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1335859271883467526&amp;postID=841208424107888303' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/841208424107888303'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/841208424107888303'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lillussia.blogspot.com/2007/05/well-ive-been-there-before.html' title='Well I&apos;ve been there before...'/><author><name>Camilla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11129631281851231514</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1335859271883467526.post-2874237936166743879</id><published>2007-05-02T17:09:00.000+01:00</published><updated>2007-05-02T17:47:52.994+01:00</updated><title type='text'>Some things in life may change...</title><content type='html'>C'è un profumo nell'aria, a volte, che ti ricorda l'inafferabilità di qualche momento passato.&lt;br /&gt;Uno di quei profumi che ti riportano esattamente in un preciso istante del tuo vissuto; sai cosa è successo, lo ricordi. Eppure ti manca qualcosa nel visualizzarlo mentalmente. Ha contorni opachi di una vecchia fotografia. Sai per certo che la nonna ha solo tovaglie bianche eppure in quel profumo l'hai sentita blu. Sai che tuo cugino ha gli occhi scuri e glieli hai sentiti verdi.&lt;br /&gt;Inspiegabile, &lt;i&gt;insaisissable&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sto parlando né di &lt;i&gt;madeleines&lt;/i&gt; né di tazze di thè, per carità.&lt;br /&gt;Parlo di profumi che ricordano atmosfere, di atmosfere profumate che ricordano periodi, di periodi passati che vorresti riprodurre. O semplicemente rivivere. O di cui vorresti trovare foto che non hai mai fatto, per afferrarli meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altra sera ero ad una conferenza, in università, che è finita intorno alle 22. Sono uscita, semi sorridente ed assorta, un po' nei pensieri su quello che era stato detto del povero e maltrattato argentico, un po' in Damien Rice che cantava &lt;i&gt;...time is contagious, everybody's getting old...&lt;/i&gt; a palla nelle mie orecchie.&lt;br /&gt;Mi dirigo verso il tram.&lt;br /&gt;Ai lati del viale c'è del prato, sul prato studenti che cantano con le chitarre. Alcuni hanno le tende, addirittura. Sotto un albero c'è un vero e proprio impianto amplificatore e un gruppo che suona. "Tribute to Jim Morrison", recita uno striscione.&lt;br /&gt;Avrei voluto avere una macchinetta fotografica. Erano belli.&lt;br /&gt;E a metà passo, mi fermo, interrompendo quel gesto semi automatico di ritiro e distensione del ginocchio. Scuoto il capo, facendo cadere le cuffiette. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inspiro. Ancora. Non voglio espirare, potrei perderlo. Prima di scoppiare, espiro. Ed inspiro di nuovo. C'è, ma si sente che è effimero. So che ce ne sarà troppo poco nella prossima boccata d'aria. E rilascio piano piano piano piano. Piano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono stata. &lt;br /&gt;Sul bordo di quelle piscine così simili, prima dell'obbligatoria nuotata vestiti. E di cambiarsi tutti insieme, femmine in una camera e maschi in giardino, perché l'aria si sentiva fredda. Su quei prati radi e mal tenuti, dove si intravedeva rossa la terra battuta. Battuta da mille piedi, piccoli, che ballavano canzoni poco conosciute. Alla luce, al buio. Il massimo consentito erano le 9 di sera. E mio padre si faceva vedere sempre un po' prima, ''per non esagerare, che non ti vediamo da stamattina io e tua madre''. E ballavi i lenti di Céline Dion a mezzo metro di distanza (tranne nel caso in cui in quel momento stavi insieme al tuo cavaliere, al che eri autorizzata alle mani incrociate dietro la nuca e lui le sue dietro la schiena. Fin troppo sopra il sedere, non eravamo abbastanza maliziosi) ma gli sorridevi ed arrossivi. Tutti ballavano. Tutte le ragazze venivano invitate, nessuno si vergognava. E ballavi i ritmi impazziti degli Oasis degli inizi o dei Fool's Garden girando velocemente ad occhi chiusi, le mani intrecciate con il/la partner. Non avevi altri pensieri se non che i tuoi non arrivassero troppo presto. Prima che lui si avvicinasse nell'angoletto buio dove nessuno vedeva e tutti potevano guardare. E ti desse quel bacino sulle labbra che avevi aspettato tutta la serata.&lt;br /&gt;Ci sono stata.&lt;br /&gt;C'erano negli angoli le casse prese in affitto per la serata, quelle con i blocchi di ghiaccio rettangolari che tenevano fresche le &lt;i&gt;sucreries&lt;/i&gt;, le bibite. Le 50cl di vetro, rigorosamente di vuoto a rendere. Le cocacola con la classica forma sinuosa, le fanta col vetro zigrinato, le sprite rarissime e con il pallini mezzi incavati nel vetro verdino.&lt;br /&gt;C'era il fratello maggiore che faceva da DJ, oppure era il vicino di casa. O ancora ognuno andava lì e cambiava cassetta o cd.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Vas-y Frankie, c'est bon, vas-y Frankie, c'est bon bon bon.&lt;/i&gt;. &lt;br /&gt;Il trash ancora anni '80esco, il look ancora alla Beverly Hills. Ma quale look? Gli unici imperativi dell'ultima moda, in quell'angolo sperduto del mondo, erano i jeans, alle feste del sabato sera. E ancora, erano apprezzatissime le gonne. Mica le gonne corte! Lunghe e dritte. Avevo odiato mio padre perché diceva che se già ero bassa non mi aiutavano di certo, ma la mamma per rimediare mi aveva comprato le palladium a sandaletto coi tacchi. Bianche. E i jeans erano quelli da bambina, dritti, quasi per niente aderenti. E ne andavi fierissima. Sopra? Le più audaci scoprivano già l'ombellico con top a metà pancia. Io no. Io adoravo i camicioni un po' svasati. Erano di moda anche quelli. Con la canottierina sotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono stata. Sono tornata senz'aria (era un po' che avevo espirato, effettivamente) all'asfalto e alla musica tributo a Jim Morrison, sul marciapiede dell'Université Libre di Bruxelles.&lt;br /&gt;Per un attimo ho fissato le cuffiette che dondolavano mandando qualche nota deformata di Damien Rice nell'aria mite, tiepida. Stranamente secca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono stata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi è rimasta una voglia infinita di Schubert, e di feste in giardino. Luci soffuse, e tanta bella musica, da ascoltare e da ballare.&lt;br /&gt;E' la compagnia che va ricreata.&lt;br /&gt;E quello, be'. E' molto più difficile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In testa, tra gli altri pensieri, mi è rimasta Nobody's Wife. La ricordate, Anouk?&lt;br /&gt;Aspettavo con ansia quel momento, perché erano due balli in uno. Iniziavi con un ragazzo, e poi le giravolte da pazza ad occhi chiusi le facevi con lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E, generalmente, per fine serata, last but not least, erano riservati i vari Mr Boombastic&amp;Co. E, dulcis in fundo.&lt;br /&gt;Killing Me Softly With His Song, Fugees.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...And some things, they stay the same. Like...&lt;i&gt;souvenirs&lt;/i&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1335859271883467526-2874237936166743879?l=lillussia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lillussia.blogspot.com/feeds/2874237936166743879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1335859271883467526&amp;postID=2874237936166743879' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/2874237936166743879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/2874237936166743879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lillussia.blogspot.com/2007/05/some-things-in-life-may-change.html' title='Some things in life may change...'/><author><name>Camilla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11129631281851231514</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1335859271883467526.post-8027564910186776586</id><published>2007-04-28T17:19:00.000+01:00</published><updated>2007-04-28T20:37:55.390+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Maschiaccio'/><title type='text'>And for the first time the animals were gone</title><content type='html'>Già, per un intero weekend, the animals are gone! Tutti i miei coinquilini stabili e quelli non-stabili che stabilmente rompono qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E mi sembra doveroso, a questo punto, lasciare un po' di spazio, qui, ai miei coinquilini!&lt;br /&gt;Perché, si sa, paese che vai...gente che trovi. E quando poi sei erasmus e ti ritrovi per sei mesi in una casa grande ma con altre 6-10 persone, la gente che trovi è decisamente tanta!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per cui, iniziamo dai piani alti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Margaux. Margaux è la proprietaria. Cioè, Margaux è la figlia del proprietario della casa, e ed è la classica padrona di casa. E' lei che sbrocca quando è finita la carta igienica, per esempio. O quando sono finiti i soldi per andarla a comprare. O quando una pentola è in giro da più di un giorno e mezzo.&lt;br /&gt;Margaux si ritiene una persona 'equilibrata' che mangia 'equilibrato'. Certo, la persona equilibrata in questione possiede una costosa quattroruote, almeno due case, ma se le chiedi un passaggio ti chiede 3€ per la benzina. Pretende di studiare tutto il giorno e si distrae anche se vola una mosca, per cui in una casa con un viavai di 10 giovincelli deve esserci silenzio assoluto. Butta 400gr di pasta per lei sola e si meraviglia moltissimo del fatto che A. la faccia ingrassare, B. io ne butti 80gr e a volte non li riesca a finire. La pancetta e la panna da cucina sono ingredienti onnipresenti. Anche verso questi due si protende con amore ed affetto, stupendosi puntualmente di tale morbido rotolino qua e là nel suo corpo che ritiene sicuramente dovuto a quel brutto e cattivo olio d'oliva che la sua coinquilina italiana continua a voler far comprare per cucinare.&lt;br /&gt;Margaux è innamorata di tutti gli uomini che conosce, padre compreso. Il padre di Margaux è simpaticissimo e talmente ironico con la figlia che lei, ovviamente, non lo capisce. Adoro il padre di Margaux, ma essendo gastro enterologo in ospedale non passa quasi mai. Fatto che sta che il rapporto della Margaux con gli uomini di casa è più o meno quello che ha mia nonna con i figli maschi: faccio tutto io non vi sporcate le manine e non vi rimboccate le maniche. Salvo poi girarsi amicalmente verso la popolazione femminile (io e Sophie) e urlare di questi maschi porci che lasciano lì le pentole a posta perché lei gliele lavi. Questi maschi in questione, secondo me, hanno capito tutto. E lei lava e lamenta.&lt;br /&gt;Tra le altre cose, Margaux si chiama Marguerite ma trova che faccia troppo &lt;a href="http://archivesbidard.free.fr/images/Couvertures_de_livres/SEGUR_Comtesse_de_Les_petites_filles_modeles_Hemma.jpg"&gt;'petite fille modèle'&lt;/a&gt;. Le 'petites filles modèles' si chiamavano Camille et Madeleine, ma va be'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Accanto a Margaux c'è Gauthier, detto Gauth. Gauthier lo definisce benissimo Sophie:&lt;br /&gt;''Business School, camicia a quadri, cattolico, ricco, di destra, bravo ragazzo, generoso, invadente''.&lt;br /&gt;Io aggiungo, decisamente tonto e con una ragazza molto bellina che si chiama Thylla. Che poi è un nome che mi intrippa davvero molto, se aggiungi che di cognome fa Neve.&lt;br /&gt;Gauth è strano. A Gauth l'ordine piace, ma non fa nulla per mantenerlo, aspetta che passi Margaux. Stranamente, però, camera sua è ordinatissima. Gauth è generoso, c'è da riconoscerlo. Però poi se invita a cena gente chiede 4€ per il cibo (ma questa è un'abitudine molto belga, cosa che mi ha sconvolto e continua a sconvolgermi), e nonostante dica a tutti di utilizzare la sua Philips Senseo per l'espresso (che poi tra le altre cose non è espresso e fa anche schifo -_-') ti imbruttisce se ti vede che la usi. Si arrabbia se trova roba nel congelatore, sapendo benissimo che gli scomparti sono 5 e noi 'legali' siamo 6. E ti lascia le cose a scongelare sul tavolo. La mattina sbatte la porta di casa. In compenso, però, ha scanner e stampante: se ti porti i fogli tuoi puoi stampare (ma non più di tre quattro pagine), mentre per scannerizzare dipende dal suo umore. Scarica film, ma scarica anche la colpa su di me se finiamo i 10GB mensili di connessione. Ed è decisamente altezzoso. Però in fondo è una persona gentile e si fa i cazzi suoi, se non altro. Tra le altre cose, sa di avere potere assoluto su Margaux. E non ne approfitta neanche troppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al piano di sotto, iniziamo dai ragazzi. Mathieu. Mathieu come stanza è il più sfigato, effettivamente, perché per arrivarci deve passare dal bagno -_-'&lt;br /&gt;Detto ciò, non è mai stata una buona motivazione per chiudere il suddetto bagno a chiave perennemente precludendo non solo l'accesso ad uno dei tre gabinetti (e in 10 servono tutti e tre) ma anche a quel meraviglioso aggeggio chiamato LAVATRICE...&lt;br /&gt;A Mathieu piace il sesso. E fin qui, mi sta pure bene. A Mathieu piace fare sesso ovunque (en passant, io mi trovo tutti coinquilini ninfomani e con manie di farsi guardare -_-). E fin qui, pure, sti cavoli. Peccato non chiuda mai le porte. E scelga, per esempio, il tavolo del salone alle 7 e mezzo di sera quando dopo una lunga giornata di studio la sottoscritta e Sophie si accingono ad avviarsi in cucina (per arrivare alla quale è necessario passare per il salone) a cucinare la meritata cena.&lt;br /&gt;Mathieu è abbastanza carino e altrettanto vigliacco. Vive in un porcile e dove passa lui c'è bordello disordine caffè appiccicato e quant'altro. E Margaux dietro che raccoglie tutto, fondamentalmente infatuata. No, non stanno insieme, Mathieu ha una ragazza, Pérrine, molto carina e abbastanza invadente (be', fa VERAMENTE come se fosse casa sua) ma che per mia fortuna incrocio pochissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dall'altra parte del bagno c'è Sophie, Soph. Sophie è di origini italiane, è molto simpatica. Forse ha un po' tanti pregiudizi, e una volta che ha avuto una prima impressione di te non cambia idea. Tende ad etichettare le persone in modo molto rigido, ma come darle torto? Guarda con che belgici vive...&lt;br /&gt;In compenso, come compagna di studio è eccezionale. Ha uno stranissimo rapporto con i genitori, ma sono cavoli suoi. Bruciata da una storia d'amore finita malissimo con un italiano, gli uomini per lei sono belli stronzi e materassabili, per lo più. Non male come teoria, però. Soph studia storia e passa tantissimo tempo sui libri. Quando non è sui libri è a casa dei suoi in campagna. I suoi sono due persone dolcissime e gentilissime, che la domenica mi portano sempre qualche verdura o qualche frutto dell'orto e l'ovetto frescofresco della gallina *_*&lt;br /&gt;A Soph piace cucinare, e cuciniamo spesso insieme, senza tenere conto dei ripiani miei e tuoi come fanno tutti gli. E' fermamente convinta che il cioccolato abbia proprietà antidepressive, e ha una teoria ferrea sul come un quadratino dopo ogni pasto non faccia assolutamente ingrassare, anzi. Insieme a Soph praticamente conosci anche le sue sorelle, ai lati estremi del mondo, onnipresenti su skype. Molto gentili e servizievolissime per tutto ciò che riguarda lo studio, e anche per aiutarti in qualsiasi momento. E poi ha sempre un pezzo di cioccolato da offrirti, Soph. In qualsiasi momento. Si sarà capito che, oltre ad essere l'unica persona quasi normale in questa gabbia di matti, è anche quella con la quale mi trovo meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Accanto a Soph c'è l'uomo invisibile, Benjamin, Ben. Ben non si vede quasi mai. Suppongo sia una specie di vampiro, in quanto dorme fino a che, intorno alle 18, non passa il padre tornando dal lavoro e lo tira su quasi di peso. Ben è molto riservato ma anche molto simpatico, soprattutto per quella buona quantità di Fausto che ti offre senza remore! Il frigo di Ben è perennemente vuoto, vive di Kebab e patate fritte, e ovviamente è magro come un chiodo. C'è chi ha tutte le fortune!&lt;br /&gt;Non è particolarmente amichevole perché non lo incroci mai, ma ha spesso una parola gentile, una patatina fritta, un panino tossico a qualcosa di non identificato che ti mangi lo stesso perché è stato gentile ad offrirlo. E, soprattutto, dalle 18.30 per Ben è Happy Hour. Se conoscete i pressi delle birre in Belgio, saprete che la migliore costa meno di un euro la 75cl. E bussa sempre da camera mia con un bicchierone pieno di bionde brune rosse doppio malto e aromatizzate in vari modi.&lt;br /&gt;Ben mi sta molto simpatico, è un peccato che sia il cugino di Margaux, e che questo comporti che è perennemente incazzato con lei, cosa che non giova particolarmente alla dinamica del kot.&lt;br /&gt;Non l'ho detto? KOT è la parola belgica per: casa-o-appartamento-pluriabitato-da-studenti. Più che altro Margaux e i suoi due amori sono abbastanza coalizzati contro di lui, e questo non giova al suo restare in casa. Va a correre due volte a settimana nel bosco, e se io o Soph abbiamo lezione o delle conferenze fino a dopo le 21 ci viene a prendere a piedi all'uni perché da sole a Bruxelles di notte è pericoloso. E' appassionato di fumetti e studia Scienze Politiche. In compenso, però, non studia mai mai mai. Ma non c'è compagno migliore per perdere tempo davanti alla tv.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sotto a tutti ci sono io, da sola, a piano terra, vicina al salone. La stanzetta è la più fresca della casa, e non ho vicini di camera rumorosi. In compenso, però, mi sveglio ogni volta che qualcuno la notte si alza, scende, sale le scale, apre la porta del salone. Questo perché, sarà ormai evidente, i coinquilini sono tutti rispettosissimi del sonno altrui, tanto che alle 8 del sabato mattino urlano felici e garruli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma di me ho già parlato abbastanza in precedenza, no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così sembra che sono di cattivo umore, ma non è così!&lt;br /&gt;Mi raccomando:&lt;br /&gt;If I had just one last wish I would had one tasty fish!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(no, non sono impazzita) (non ancora)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1335859271883467526-8027564910186776586?l=lillussia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lillussia.blogspot.com/feeds/8027564910186776586/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1335859271883467526&amp;postID=8027564910186776586' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/8027564910186776586'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/8027564910186776586'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lillussia.blogspot.com/2007/04/gi-per-un-intero-weekend-animals-are.html' title='And for the first time the animals were gone'/><author><name>Camilla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11129631281851231514</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1335859271883467526.post-1821639032536335250</id><published>2007-04-16T21:15:00.000+01:00</published><updated>2007-04-17T16:51:23.429+01:00</updated><title type='text'>Harder now with higher speed</title><content type='html'>Tornata per vari motivi la voglia di scrivere.&lt;br /&gt;Una specie di grafomania incalzante ed invadente.&lt;br /&gt;Quest'ultima piccola valanga di parole, in compenso, mi piace. Mi piace perché è corta, perché è leggera. Perchè ho accantonato il personaggio femminile laconico che oramai sotto la mia penna è logoro e abusato (parlo di me come di una scrittrice. Ma per favore!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi lo sottometto qui.&lt;br /&gt;Era un racconto costruito da un discorso con una persona e in base a determinate parole che abbiamo scelte insieme:&lt;br /&gt;bugia, bosco, battuta, luminosa, fuoco, luna, america, pelo, gondola, oca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E dunque, ecco a voi, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;i&gt;Smilla&lt;/i&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Non che l’avessero ignorata.&lt;br /&gt;Anzi. A lei non erano mai piaciute quelle persone che si prodigano in coccole come il gatto perde il pelo sotto al divano.&lt;br /&gt;Così si ergeva dal suo posto di battaglia, senza perdere una battuta di quello che stavano dicendo a tavola.&lt;br /&gt;La cena era stata delle più succose: ossobuco, annesso brodo e tortellini (quelli portati dalla nonna), polpettone, tiramisù. Niente male. Anche lei aveva avuto modo di gioirne. I resti, poi, avrebbero fatto contento il terrier del vicino, quello con sempre mille storie divertenti da raccontare.&lt;br /&gt;Così Smilla non perdeva una battuta di quello che si diceva. Sapeva benissimo che erano a quel preciso punto, a metà tra il tiramisù e il caffè, tra le lagne per l’ora della nanna e la lettura del giornale del nonno davanti al fuoco, a quel preciso punto in cui si sarebbe deciso il suo destino.&lt;br /&gt;Così era pronta, all’erta, attenta come non mai. Certo lo celava sotto un’espressione farlocca, un occhio vacuo, proprio quell’espressione da oca che le rimproveravano molte amiche.&lt;br /&gt;Si alzano i toni; il nonno ciabatta verso l’angolino suo, meta che ultimamente frequenta molto spesso. Poi torna, dopo quell’antipatico rimbombo risciacquoso che risveglia in Smilla lo stesso bisogno del simpatico vecchietto. Le lancia un’occhiata di semi rimprovero mentre passa davanti al divano. Ma quella è una cosa loro, uno scherzo, una bugia tutta da gustare. Come i tortellini e l’ossobuco. Perché il nonno non è mai arrabbiato con lei, in realtà. Al nonno lei piace. E lei ricambia come può.&lt;br /&gt;Con un sonoro sbuffo Smilla cambia posizione, per sgranchirsi rimanendo comoda. E attenta. &lt;br /&gt;Non un attimo di distrazione; in questo momento deve ignorare quella fiamma del caminetto che guizza luminosa come una stella cadente. Deve ignorare le storie cacofoniche che fa il terrier del vicino per conciliare (o impedire) il sonno di tutta l’America. Smilla in America in realtà non c’è mai stata. Ma ne ha viste molte rappresentazioni: in tv, nei giornali (anche in quelli che Andrea tiene sotto al letto convinto che nessuno li trovi). L’America per Smilla è esattamente come il suo quartiere: rumorosa, variopinta, un po’ puzzolente ma abbastanza chic per non farlo notare e abbastanza snob da pretendere che anche il puzzolente sia all’ultima moda. Certo, di donne come quelle sui giornaletti di Andrea, Smilla ancora non ne ha mai vista neanche una. Ma non esclude che, semplicemente, non abbiano i suoi stessi orari.&lt;br /&gt;Un secondo sbuffo, sta divagando. I suoi pensieri annebbiati dal troppo cibo le impediscono di concentrarsi; ma non è il momento di giocare. Oramai anche Cecilia sta finendo la terza porzione di tiramisù, e il nonno già reclama a gran voce il suo decaffeinato ‘per digerire’.&lt;br /&gt;Ed eccola, lì. Smilla si sente osservata, arrossisce. Ma ovviamente non se ne accorge nessuno. Se ne accorgerebbe solo Bò. Ma Bò lei lo vede quando fa buio nel bosco. Dietro al pino grande, in mezzo alla radura dove ci sono le panchine. Su quelle panchine ci si siede gente strana. Ci si siede sempre un signore, per esempio. Ha un cappello da veneziano. Smilla questo lo sa perché una volta Cecilia ha dovuto fare una ricerca per scuola e il titolo era ‘La Gondola’. Allora Smilla, in quel suo modo materno e affettuoso, l’ha confortata per tutto il pomeriggio per aiutarla a concentrarsi. E così ha scoperto che in un posto, forse un altro quartiere come il suo, come l’America, che si chiama Venezia, invece di quelle casse su ruote le persone vanno in giro su una gondola, con degli strani cappelli. Ogni tanto anche delle maschere. Non aveva capito proprio bene come si muovessero, ma sospettava che qualcuno sotto li trascinasse, o che avessero imparato a volare.&lt;br /&gt;E di nuovo, fantasticherie. E di nuovo, si riporta alla realtà. Non è il momento di distrarsi, diamine! (“Diamine”, Smilla non lo sa cosa vuol dire, ma il babbo la ripete sempre questa parola…).&lt;br /&gt;Fissa, attenta, proprio il babbo. Che si alza a prendere la caffettiera da casa, quella che usano quando non ci sono altre persone a tavola. Smilla ha un tuffo al cuore: che si siano dimenticati?&lt;br /&gt;Poi, a metà del movimento d’aprire l’anta dove si trova il barattolo con l’etichetta: CAFFE, il babbo si volta, pensieroso. Nel girarsi incontra prima la finestra, dove fissa la notte schiarita dalla rassicurante luna piena, poi lo sguardo un po’ farlocco dietro al quale Smilla si nasconde. Sorride, indi rivolge ai commensali la fatidica domanda:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Chi è che porta fuori Smilla, stasera?&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1335859271883467526-1821639032536335250?l=lillussia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lillussia.blogspot.com/feeds/1821639032536335250/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1335859271883467526&amp;postID=1821639032536335250' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/1821639032536335250'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/1821639032536335250'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lillussia.blogspot.com/2007/04/harder-now-with-higher-speed.html' title='Harder now with higher speed'/><author><name>Camilla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11129631281851231514</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1335859271883467526.post-2316222474529840210</id><published>2007-04-14T15:45:00.000+01:00</published><updated>2007-04-14T15:52:10.719+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Maschiaccio'/><title type='text'>What I am to you is not real</title><content type='html'>&lt;img src="http://img120.imageshack.us/img120/9732/meteocb9.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo vuol dire che l'Apocalisse è sempre più vicina.&lt;br /&gt;Io, nel frattempo, visto che &lt;a href="http://spawn.com/toys/movies/lost/shannon/images/lost_shannon_photo_01_dl.jpg"&gt;Shannon&lt;/a&gt; qualcosa me l'ha insegnato, prendo il sole in giardino con Poldina, facendo finta di studiare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1335859271883467526-2316222474529840210?l=lillussia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lillussia.blogspot.com/feeds/2316222474529840210/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1335859271883467526&amp;postID=2316222474529840210' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/2316222474529840210'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/2316222474529840210'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lillussia.blogspot.com/2007/04/questo-vuol-dire-che-lapocalisse-sempre.html' title='What I am to you is not real'/><author><name>Camilla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11129631281851231514</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1335859271883467526.post-2407465030286345268</id><published>2007-04-11T18:05:00.000+01:00</published><updated>2007-04-11T18:23:36.442+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Maschiaccio'/><title type='text'>Papa went to other lands</title><content type='html'>Back to Brussels.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Umida come non mai, stranamente soleggiata e calda. Non l'avrei mai detto. Mi aspettavo pioggia, pioggia che mi constringesse a chiudermi in camera e studiare tutto quello che non ho combinato a Roma.&lt;br /&gt;Viaggio assurdo, troppo presto al mattino, mal di testa da aereo così forte come non l'avevo da tempo.&lt;br /&gt;Ma.&lt;br /&gt;Torno a casa, profumo di focaccine e tre vassoi di cookies caldi. Grazie, amico coinquilino-che-quando-è-stressato-cucina-dolci *_*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due settimane decisamente stressanti. Una tensione che si tagliava a fette, sguardi, occhi gonfi, segreti, mezze verità. Ed ora, basta. &lt;br /&gt;Torna alla calma routine che profuma di ammorbidente di quella cameretta che sembra da adolescente o da bimba piccola, con i poster di Lost e Grey's (si, lo so ù.ù) e il copriletto IKEA, il pupazzo-cuscino di Totoro e la mega scrivania ingombra di ninnoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torna a mettere su Damien Rice, che a Roma quasi stonava. Alle connessioni a 20kb/s quando va bene, ai caffé lunghi e un po' schifosi, al camioncino di gaufres e al bosco davanti casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torna a Bruxelles, a finire questo bell'erasmus. Concentrati un po' sullo studio, che non ti fa male...&lt;br /&gt;E poi, pensa bene a cosa vuoi fare. Da cosa vuoi fuggire. A una laurea, maybe.&lt;br /&gt;Pensa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1335859271883467526-2407465030286345268?l=lillussia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lillussia.blogspot.com/feeds/2407465030286345268/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1335859271883467526&amp;postID=2407465030286345268' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/2407465030286345268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/2407465030286345268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lillussia.blogspot.com/2007/04/papa-went-to-other-lands.html' title='Papa went to other lands'/><author><name>Camilla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11129631281851231514</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1335859271883467526.post-2478205579156437391</id><published>2007-04-04T10:58:00.000+01:00</published><updated>2007-04-04T15:00:02.126+01:00</updated><title type='text'>Can't take my eyes off of you</title><content type='html'>E' puro narcisismo, ma capitemi: succede una volta l'anno!&lt;br /&gt;Beccatevi &lt;a href="http://img237.imageshack.us/img237/4453/camcamwl6.jpg"&gt;questa&lt;/a&gt;!&lt;br /&gt;^_^&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1335859271883467526-2478205579156437391?l=lillussia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lillussia.blogspot.com/feeds/2478205579156437391/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1335859271883467526&amp;postID=2478205579156437391' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/2478205579156437391'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/2478205579156437391'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lillussia.blogspot.com/2007/04/cant-take-my-eyes-off-of-you.html' title='Can&apos;t take my eyes off of you'/><author><name>Camilla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11129631281851231514</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1335859271883467526.post-5322212762422790194</id><published>2007-04-03T01:45:00.000+01:00</published><updated>2007-04-03T01:46:04.282+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;table width=350 align=center border=0 cellspacing=0 cellpadding=2&gt;&lt;tr&gt;&lt;td bgcolor="#CCCCCC" align=center&gt;&lt;font face="Georgia, Times New Roman, Times, serif" style='color:black; font-size: 14pt;'&gt;&lt;b&gt;Your Brain is Purple&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td bgcolor="#DDDDDD"&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://images.blogthings.com/whatcolorisyourbrainquiz/purple.jpg" height="100" width="100"&gt;&lt;/center&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;br /&gt;Of all the brain types, yours is the most idealistic. &lt;br /&gt;You tend to think wild, amazing thoughts. Your dreams and fantasies are intense.&lt;br /&gt;Your thoughts are creative, inventive, and without boundaries.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;You tend to spend a lot of time thinking of fictional people and places - or a very different life for yourself.&lt;/font&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://www.blogthings.com/whatcolorisyourbrainquiz/"&gt;What Color Is Your Brain?&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rubato a Valia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1335859271883467526-5322212762422790194?l=lillussia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lillussia.blogspot.com/feeds/5322212762422790194/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1335859271883467526&amp;postID=5322212762422790194' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/5322212762422790194'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/5322212762422790194'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lillussia.blogspot.com/2007/04/your-brain-is-purple-of-all-brain-types.html' title=''/><author><name>Camilla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11129631281851231514</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1335859271883467526.post-1281745058170301929</id><published>2007-04-02T20:04:00.000+01:00</published><updated>2007-04-03T01:46:28.036+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Leccapiedi'/><title type='text'>in a place where no one knows what we have done</title><content type='html'>Bugie.&lt;br /&gt;Cose che fanno male.&lt;br /&gt;Cambiamenti.&lt;br /&gt;Cose che fanno crescere.&lt;br /&gt;Discorsi.&lt;br /&gt;Cose che fanno piangere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potrei parlare di come la mia cagnetta sia tanto invecchiata, o di come temo che i miei sopportino sempre meno la mia presenza (e non vuol dire che non mi accolgano con feste pasta al forno e leccornie). Ma tanto finirei per parlare di quanto voglio scappare via da qui.&lt;br /&gt;Allora parliamo di me. Di quanto mi è piaciuto l'ultimo episodio di Friday Night Lights per esempio! Un misto abbastanza geniale e sicuramente riuscito di pathos, cialtronaggine, sport, amore, puccipucci e decadenza, che ci sta sempre bene.&lt;br /&gt;Di quanto negli ultimi giorni io abbia modificato la mia concezione di: amicizia, amore, viaggio, esperienza. (Si, devo ancora ricominciare a fare le liste che mi semplificavano la vita...).&lt;br /&gt;Di quanto inizio a conoscere a memoria delle canzoni di Damien Rice.&lt;br /&gt;Di quanto non riesca a dare un senso alle parole in francese di 'The Professor et la fille danse', né ascoltandole né vedendole scritte.&lt;br /&gt;Dei miei simpatici amici canadesi che fanno il giro dell'Europa in 2 settimane, stanchi, sorridenti e felici. Che stanno insieme da quasi un anno e già convivono perfettamente e si trovano bene a Bruxelles, nonostante le litigate.&lt;br /&gt;Di quanto vorrei ricominciare....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in a place where no one knows waht we have done.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi rendo conto che il post sia patetico ma 1. avevo bisogno di scrivere qualche vaccata, 2. non è che sia proprio un periodo *tranquillo*.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non riesco a farmi passare la voglia di scappare via.&lt;br /&gt;Mi sento molto Josephine March, per concludere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1335859271883467526-1281745058170301929?l=lillussia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lillussia.blogspot.com/feeds/1281745058170301929/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1335859271883467526&amp;postID=1281745058170301929' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/1281745058170301929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/1281745058170301929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lillussia.blogspot.com/2007/04/in-place-where-no-one-knows-what-we.html' title='in a place where no one knows what we have done'/><author><name>Camilla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11129631281851231514</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1335859271883467526.post-1984451773910362478</id><published>2007-03-29T19:39:00.001+01:00</published><updated>2007-03-31T03:23:51.051+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Coniglio'/><title type='text'>Nothing unusual, nothing strange.</title><content type='html'>Roma.&lt;br /&gt;Rassicurante e umida in questi giorni.&lt;br /&gt;Mi sento stressata senza che ce ne sia motivo, mi sento soffocata quando sono tutt'altro che avvolta.&lt;br /&gt;Aspettavo qualche telefonata in più, forse.&lt;br /&gt;Non so cos'aspettavo.&lt;br /&gt;Eppure Roma la sento sempre meno mia. Sempre più lontana. Più ci torno più ho voglia di fuggire, più ci vivo più non voglio rimanerci.&lt;br /&gt;Strano provare certe cose per una città che ti ha visto nascere e anche, un po', crescere.&lt;br /&gt;Credo di sentirmi di nazionalità più mista che italiana. Voglio dire: nasci a Roma e inizi lì la scuola materna. &lt;br /&gt;Poi te ne vai tra fiumi salati e bimbi ricciuti in Casamance, dove vivi da nababbo per un anno con filetti di pesce fresco tutti i giorni e libertà di movimento totale. Allevi i girini (e ti muoiono tutti) e tuo papà ti fa i cappelli da fatina per Carnevale mentre lavora, ha in mente di aprire un ristorante e costruisce il trimarano Anarchia. Sulla vela la A cerchiata la disegni tu, a 4 anni, la stessa che hai voluto che papà disegnasse sul tuo cappellino giallo. Quello con la visiera che si ripiega tutta incartapecorita da quel meraviglioso sole senegalese.&lt;br /&gt;Poi torni a Roma e non hai capito molto bene cos'è successo. E lì hai dovuto lasciare almeno tre grandi amici: la tua prima cagnetta, Toto, quella che credevi fosse un maschio finché non ha sfornato 8 cuccioletti. E l'hai lasciata perché mamma e papà ti hanno detto che è abituata a correre libera e a Roma, nell'appartamento (parola che non visualizzi più, non sai più cosa vuol dire...), non ci potrebbe stare. Il cucciolo di cervo, Chico, che, insieme a papà, hai allattato col biberon. Il tuo grande amico e primisssssimo amore, Toni, che rivedrai sorpresa 10 anni dopo.&lt;br /&gt;Inizi la scuola elementare, con i grandi. Hai tanti amichetti, addirittura un fidanzato, si chiama Stefano ed è daltonico (te l'ha spiegato lui cosa vuol dire 'daltonico'). Arriva la seconda cagnetta, un sacco di pulci biondo che ti salta addosso e ti fa un po' paura, la chiami Kim perché stai guardando Fantaghirò e ti piace tanto Kim Rossi Stuart. Poi riparti.&lt;br /&gt;Hai otto anni e non sai una parola di francese. Saluti tutti, piangi un po', ma più per fare scena che per dispiacere: in fondo è un'avventura nuova, e ti piace. Ed eccoti lì, in quel paradiso di calore. Calore fisico, calore umano. In quella capitale di 10 km di diametro totale in cui hai il permesso di andare dove vuoi in bicicletta fino alle 8 di sera. Dove la gente per strada, che non ti conosce, ti chiede se stai bene e come sta papà. Dove hai un giardino immenso per il tuo cane, una piscina in cui fare il bagno 365 giorni l'anno, un albero di manghi e uno di zucche (e scopri che le zucche africane sono prima verdi e pesanti e poi si possono far seccare, mangiare e intagliare. Ma non sono arancioni come quelle in tv. E galleggiano, se le butti in piscina), tantissimi amici. Un cavallo arabo, bianco a pois grigi, tutto tuo. Scuola solo di mattina, pomeriggi di passeggiate a cavallo, suoni il pianoforte una volta a settimana, la domenica a cena fuori con mamma e papà. Ti innamori, davvero. Del tuo dirimpettaio. Vai da lui tutti giorni. I primi baci. Sei felice, lo sei davvero. Poi finiscono quattro anni di perfezione, di intrighi preadolescenziali, di litigate furiose e di amicizie durature. Ti dicono che devi tornare a Roma. E piangi. Ma davvero, stavolta. Saluti tutti, partendo dal cavallino arabo per finire con il tuo fidanzatino che però ti ha lasciato, e sei triste. All'aeroporto non hai mai visto tanta gente che ti è venuta a salutare, dal vicino al ragazzino che vendeva manioca davanti casa tua (una radice piccola 25FCFA, una grande 50) alla tua professoressa russa di pianoforte che ti faceva suonare solo marce funebri al barista del club di tennis dove giocava la mamma e dove passavi un sacco di pomeriggi a sparlare, pettegolare, architettare. Dove hai fumato di nascosto la prima sigaretta.&lt;br /&gt;E torni a Roma. Intrappolata. Che appena fa buio devi stare a casa perché è pericoloso. Che devi prendere i mezzi e fare attenzione al portafoglio. Che a scuola ti guardano per come sei vestita. Che organizzi la tua prima festa e nessuno balla, allora vai a piangere dalla mamma. Nessuno conosce Céline Dion, Ismael Lo, Youssou N'Dour, Zedess. Al massimo puoi parlare di Bob Marley, ma Lou Reed e De Andrè sono ancora sconosciuti per i tuoi coetanei 13enni. E tu ci sei cresciuta. E non sai cos'è la macarena, non sai neanche perché tutti la ballano allo stesso modo. E nessuno ascolta la zouk.&lt;br /&gt;Allora ti adatti. Perché lo spirito di adattamento, certo, non ti manca affatto. Impari ad ascoltare dance, commerciale, quelle musichette che hai sempre criticato, con papà. Metti da parte le musicassette di Guccini con le quali ti addormentavi la sera per ascoltare U2 e Cranberries. Che alla fine ti piacciono. Ti rifai tanti amici, anche se li ritieni superficiali. Butti le briciole e il pane vecchio, anche se ti sembra uno spreco. Fai shopping, anche se non capisci il perché. Balli senza conoscere la musica, e ti diverti, in fondo. Poi decidi di cambiare scuola. Perché quell'ambiente ti soffoca, troppo. Perché tu non vai in settimana bianca e non hai mai visto la neve, a Pasqua non hai la casa a Sharm-el-cheikh e non abiti né ai Parioli né a Trastevere.&lt;br /&gt;E ti manca tanto la tua vecchia mountain bike rossa e blu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E si cambia. Altra gente, altra musica, altri valori di riferimento. E ti trovi decisamente bene. E inizi a capire cos'è ''lo studio''. E ti chiudi in camera ore e ore per tentare di decifrare testi in latino così lunghi che non sapevi si potesse scrivere così tanto. E testi in greco di cui non capisci né verbo né soggetto. Piangi tanto perché non vuoi fare interrogazioni di storia orali, hai paura. E passi l'anno tutto sommato con soddisfazione. Perchè si può dire tutto ma non che tu ti sia arresa. Anzi. La testardaggine già si vede. E cresci. Scopri internet. Ti fai tanti amici telematici, scopri i giochi di ruolo. Il tuo primo vero amore. Le prime vere esperienze. Estati da sogno. E studi, studi, studi. Studi così tanto che neanche ti rendi conto che stai migliorando davvero, a scuola. Che da chi arranca sei passata, se non al gruppo in testa, a quelli che non arrancano più, e si impegnano lo stesso. Ormai il vero obiettivo sono quei numeri tondi, 8, 9. Sorridi.&lt;br /&gt;Maturità. Estate. Cambiamenti, tantissimi. Ti rendi conto che hai superato la prova. Che puoi andare a Parigi. Finisce un amore, ne inizia un altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parigi. Ancora fuggi, si. Universo per molti versi parallelo, strano. Stressante. Il primo blog. Ti sfoghi, piangi, piangi in continuazione. Eppure ti innamori di quella città in cui il cielo è sempre vagamente luminoso e l'aria stranamente dolce e fragrante. Non solo al mattino. Ti innamori della tua vita lì, ma non puoi rimanerci. Non reggi quello stress. O forse, semplicemente, non vuoi reggerlo. Non ti va. Non ti senti pronta a chiuderti in capanne di libri, a far fronte a professori che sono lì a posta per denigrarti, perché così funziona. E forse non ti va neanche di rinunciare a una storia insieme al tuo tesoro, insiemeinsieme nella stessa città.&lt;br /&gt;E torni a Roma. Una Roma in cui trovi i tuoi amici, un po' cambiati e un po' no. In cui inizi l'università vera, con i suoi orari strampalati e i suoi professori in ritardo, distanti, distaccati. I primi veri esami. Successi, insuccessi, stress. Altri amici. Giochi di ruolo. E la vita con il tuo tesoro nella stessa città è bella, come pensavi. Ma non riesci a stare ferma, non puoi.&lt;br /&gt;Hai la patente, e il permesso di guidare quella macchinetta rossa della mamma.&lt;br /&gt;Sei stata a Milano, hai rivisto Chiara. Hai scoperto i telefilm (!!). Hai scoperto un altro lato di internet, hai scoperto forum di discussione. Che poi non è ti abbiano convinto subito, eh. Però.&lt;br /&gt;Hai delle ballerine, e un vestito di Zara. Hai scoperto anche che al reparto bambini ti entra ancora qualcosa, nonostante fianchi larghi e una quarta di reggiseno (¬¬).&lt;br /&gt;E scappi, di nuovo.&lt;br /&gt;Bruxelles. Sono solo sei mesi, sei mesi di un erasmus che ti dovrebbe fornire un distacco da Roma, una nuova esperienza.&lt;br /&gt;Bruxelles, in fondo, ti piace. La neve in città, la vita in una casa con altre 5 (+3) persone. Certo, ti manca Roma.&lt;br /&gt;E ti ritrovi a tornare a Roma alle prime vacanze.&lt;br /&gt;E.&lt;br /&gt;A non sentirla più tua.&lt;br /&gt;Bella, sempre bella. Umida. Calda. Ma forse non proprio di calore umano. Non così tanto.&lt;br /&gt;E.&lt;br /&gt;Vuoi fuggire.&lt;br /&gt;Di nuovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Close to nothing at all. Same old scenario, same old rain, there's no explosions here.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1335859271883467526-1984451773910362478?l=lillussia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lillussia.blogspot.com/feeds/1984451773910362478/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1335859271883467526&amp;postID=1984451773910362478' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/1984451773910362478'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/1984451773910362478'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lillussia.blogspot.com/2007/03/nothing-unusual-nothing-strange_29.html' title='Nothing unusual, nothing strange.'/><author><name>Camilla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11129631281851231514</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1335859271883467526.post-7418672378898126940</id><published>2007-03-27T16:07:00.000+01:00</published><updated>2007-03-31T03:24:14.092+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Maschiaccio'/><title type='text'>Here's to the man wit his face in the mud</title><content type='html'>Damien Rice è diventato la mia colonna sonora.&lt;br /&gt;Chi ha detto che non era uno di quei blog aggiornati tutti gi giorni? E' colpa del bel tempo (da perdere) che ho al sole qui nel bosco (si, sempre nel bosco) e del fatto che la popolazione belga ignori totalmente cosa significhi proteggere le connessioni wireless (per mia fortuna per cui 1. posso connettermi dai vicini di casa i quali hanno una connessione decisamente più veloce della nostra e 2. posso connettermi da in mezzo al bosco della Cambre senza problemi. Che se poi per sbaglio mi piglia di alzarmi, qualche valle più in là ci sono panchine e simpaticissimi muretti pieni di prese elettriche. Si, in mezzo al bosco :O.).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dicevo. Damien Rice è diventato la mia colonna sonora. Voi che mi conoscete ed avete visto la mia crescita ed evoluzione (si, se ve lo state chiedendo evolvo come i Pokémon.) avete notato che ultimamente (ultimamente?) sono diventata serial addicted e telefilm dipendente. E nei telefilm, in quelli buoni intendo, (Un posto al sole? VADE RETRO!), c'è sempre una colonna sonora. Non solo nei momenti *clou* anche se spesso noi la notiamo solo in quei momenti, ma sempre. Tipo quando camminano per strada, pensano, vanno a scuola, al lavoro, all'università. *Loro*, i personaggi i protagonisti. Allora io vivo attaccata al mio iPod.&lt;br /&gt;Vivo attaccata a Poldina, ma al livello che se esco e dopo un po' non sento musica mi prendono vertigini-attacchi di panico-nausea e quant'altro. E torno a prendere Poldina *_*. E ignoro praticamente 4 dei 6 piccoli GB della mia Poldina rosa per ascoltare senza sosta e senza saltare/non finire neanche una canzone (cosa con me estremamente rara, ho come la sindrome da zapping su iPod, una canzone inizia poi mi stufo dopo un periodo che va dai 30sec a 1min al massimo) la discografia di Damien Rice (GRAZIE, Michele *_*). E' la mia colonna sonora. Il Belgio ormai lo ricorderò sotto forma di canzoni di Damien, così come l'erasmus.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E intanto domani torno a Roma, felice (TATO *_*) e un po' no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché alla fine qui ci sto bene.&lt;br /&gt;Si, ci sto bene.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1335859271883467526-7418672378898126940?l=lillussia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lillussia.blogspot.com/feeds/7418672378898126940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1335859271883467526&amp;postID=7418672378898126940' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/7418672378898126940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/7418672378898126940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lillussia.blogspot.com/2007/03/heres-to-man-wit-his-face-in-mud.html' title='Here&apos;s to the man wit his face in the mud'/><author><name>Camilla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11129631281851231514</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1335859271883467526.post-1417532656310562804</id><published>2007-03-26T22:59:00.000+01:00</published><updated>2007-03-31T03:24:42.899+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Maschiaccio'/><title type='text'>Come sit on my wall and read me a story of old.</title><content type='html'>Ok.&lt;br /&gt;No, non scrivo spoilers, li lascio in cut.&lt;br /&gt;Reduce da una giornata di sole, che qui a Bruxelles equivale più o meno ad affermare che il giorno del giudizio è talmente vicino che lo posso vedere anche senza occhiali, aspetto pazientemente l'intera giornata prima di farmi la mini maratona BSG 3x19-3x20.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E mi dicono che a Roma piove. Non si può fare che torno da mesi di pioggia (neve grandine pioggia pioggia pioggia pioggia grandine neve) per andare verso la pioggia. Non si può fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si, qui ho trovato l'inverno, ma non l'inverno che mi aspettavo di trovare. Parce que la neige, c'est beau, mais pas quand tu marches dedans.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come mi fa strano tornare a scrivere su un blog. Come se non avessi molto da dire, quando da dire c'è.&lt;br /&gt;C'è da dire che da due mesi vivo da sola. Be', ci ho già vissuto un anno intero da sola, con Guicoso. Qui vivo da sola con altre 5 persone. Ed è tutto caotico, tutto casinista, tutto sempre molto annaffiato di birra, insomma.&lt;br /&gt;La birra va annoverata tra le cose positive di Bruxelles e del vivere in sei, insieme al caffè e al fatto che puoi schiavizzare i ragazzi per i lavori pesanti.&lt;br /&gt;(Appunto mentale: fare qualche lista. Da troppo tempo -circa dieci anni- ho smesso di fare liste sul mondo. E prima -dieci anni fa- era tutto molto più chiaro. E più semplice. No, non era perché avevo 11 anni. Erano le liste. Rendevano tutto cristallino.)&lt;br /&gt;C'è da dire che tutte le mattine a parte il martedì m'incammino, generalmente sotto pioggia, neve o grandine (ma stamattina c'era il sole, per esempio), giro a destra, giro a sinistra, saluto il macellaio, arrivo alla Maison du Téléphone, aspetto Andréanne, attraverso, ed entro nel bosco.&lt;br /&gt;Un bosco? Si, un bosco. Un bosco molto carino, per niente spaventoso, con valli sentieri e alberi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è da dire che da due mesi non sono più a Roma. Volevo fuggire, si, volevo fuggire. Non vedevo l'ora. Ora, ovviamente mi manca.&lt;br /&gt;Non come quando ero a Parigi. Qui ho una vita sociale, almeno. E non così tanta pressione per lo studio. (PRESSIONE? Ma dai che non fai nulla dalla mattina alla sera se non quando ti prende il panico e inizi a sfogliare in modo frenetico tutti i libri, calcoli le pagine e....torni alla nullafacenza.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso dopo un pomeriggio di discussioni tra fotosciòp e HTML, il valido aiuto di Try, Ania, Bab e Jamm3r (si, in cinque per modificare uno stupido template), è comunque online un po' modificato e non troppo brutto.&lt;br /&gt;Per ora va bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;cut&gt;Se qualcuno mi sa dire come si fanno i cut su blogspot si faccia avanti. Davvero!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SPOILERS SU BATTLESTAR GALACTICA 3x20!&lt;br /&gt;- evidenziare per leggere ¬¬ (ritorno ai metodi antidiluviani sempre utili)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;MA :O&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Cosa ci voglio far credere?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;1. Non possono essere 4 dei final five, non ci credo, non ci voglio credere! Non loro! Non in modo così scontato!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;2. ANDERS! Richiamatelo all'ordine! Ma per favore! Ti ubriachi e poi vai a letto con &lt;/span&gt;&lt;i style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;quell'antipatica&lt;/i&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt; di Tory! Da questo non ti scusa nulla, cylon o non cylon.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Quasi peggio di Lee-Dualla.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;C'mon!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;3. Starbuck. Ovviamente lo sapevamo che non eri morta, tesoro. Mica basta così poco a far fuori Starbuck. La mia adorata Starbuck *_* Basta che non ti fai ricrescere i capelli. Un po' scontato il tuo viaggio verso la terra. Certo, a meno che tu non sia simpaticamente cylon e stia per coinvolgere tutti (cylon fleet a seguito compresa) in un vortice in cui &lt;/span&gt;&lt;i style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;moriranno tutti&lt;/i&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;4. La musica finale. Splendida.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;5. Baltar :| incappucciato :| Cylon o non cylon per me è guilty. Totally. Seriously.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;6. Ci fanno intravedere sempre più laura-bill shipping il che è meraviglievolmente tenero *_*&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;7. La tirata di Lee. Perché è bello, ovviamente. E perché Baltar è guilty ma Lee is right. Insomma! Allora ammazziamo il simpatico comitato che ha buttato fuori Jammer (a me piaceva Jammer ç_ç stronzi ç_ç). They're guilty too.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Fino a gennaio 2008. Morirò nell'attesa. Speriamo nel film in settembre!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Maledetti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Maledetti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/cut&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1335859271883467526-1417532656310562804?l=lillussia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lillussia.blogspot.com/feeds/1417532656310562804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1335859271883467526&amp;postID=1417532656310562804' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/1417532656310562804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/1417532656310562804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lillussia.blogspot.com/2007/03/come-sit-on-my-wall-and-read-me-story.html' title='Come sit on my wall and read me a story of old.'/><author><name>Camilla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11129631281851231514</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1335859271883467526.post-6827798501682400629</id><published>2007-03-25T23:24:00.000+01:00</published><updated>2007-03-31T03:25:14.993+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Coniglio'/><title type='text'>And so it is.</title><content type='html'>Just like you said it would be.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissà come mai, nel momento in cui mi ritrovo all'estero, ho questo bisogno assurdo di possedere un blog in italiano.&lt;br /&gt;Not a blog, riporto qui a destra. Perché in realtà non so cosa sarà se andrà avanti...!&lt;br /&gt;Per il momento, mentre litigo con blogger e mi immergo per la primissima volta (!) nel magico mondo dei templates già fatti da modificare un pochino (con zero conoscenze in HTML) (Chiara corri ad aiutarmi), mi viene voglia di riversare qui qualcosa. Niente di esistenziale, eh. Credo di aver passato il periodo depressivo dell'adolescenza in cui tutto è melodramma.&lt;br /&gt;(Non è vero).&lt;br /&gt;No, per ora solo pink and white stripes and dancing shoes.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1335859271883467526-6827798501682400629?l=lillussia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lillussia.blogspot.com/feeds/6827798501682400629/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1335859271883467526&amp;postID=6827798501682400629' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/6827798501682400629'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1335859271883467526/posts/default/6827798501682400629'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lillussia.blogspot.com/2007/03/and-so-it-is.html' title='And so it is.'/><author><name>Camilla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11129631281851231514</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
